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Jannik Sinner: esempio da emulare

Se il talento non è replicabile, l’ispirazione è contagiosa
Questa frase racchiude l’essenza di ciò che possiamo imparare dai grandi modelli di riferimento della nostra vita, anche se non possiamo emularne ogni aspetto. Il talento è qualcosa di unico, che si sviluppa attraverso anni di pratica, dedizione e, in molti casi, una buona dose di fortuna. Ma l’ispirazione che possiamo trarre da questi modelli non è solo una questione di ammirazione passiva: è un impulso che ci spinge a riflettere, crescere e adottare strategie mentali che ci permettano di affrontare le sfide quotidiane, proprio come fanno loro.
I ragazzi, crescendo, cercano modelli cui ispirarsi e Jannik Sinner, anche per la sua giovanissima età, con la sua calma ferma e il suo approccio equilibrato, è un esempio di determinazione, resilienza, e serenità. Egli infatti ha imparato a gestire le emozioni, la pressione e le difficoltà per affrontare qualsiasi sfida.  Dal percorso del giovane tennista altoatesino possiamo trarre preziosi spunti di crescita personale: eccone alcuni.
Jannik Sinner incarna perfettamente la mentalità di crescita: è convinto che le abilità si possano sviluppare con impegno, costanza e lavoro, piuttosto che considerarle fisse o innate (mentalità statica). Di fronte a vittorie e sconfitte, non si concentra sul risultato in sé, ma su ciò che può ancora migliorare. Ogni traguardo, per lui, è un punto di partenza, non di arrivo. Questa attitudine si riflette non solo nel modo in cui affronta l’allenamento, ma anche nella sua capacità di accogliere feedback, imparare dagli errori e restare aperto al cambiamento. Non ha paura di mettersi in discussione, di modificare il suo gioco o di affrontare nuove sfide, anche quando questo comporta uscire dalla propria zona di comfort. È proprio questa apertura all’apprendimento continuo che rende il suo percorso così solido e ispirante.
Un altro aspetto fondamentale del suo approccio è la capacità di non paragonarsi agli altri né di lasciarsi definire da singoli risultati o tornei. Sinner rimane concentrato sul proprio percorso, valutando il successo non attraverso i traguardi esterni, ma attraverso il miglioramento costante e la crescita personale. Per lui, ogni esperienza è parte di un’evoluzione più ampia, che va ben oltre la vittoria del momento. Una delle qualità più ispiranti di Jannik Sinner è la sua straordinaria capacità di gestire le emozioni, anche nei momenti più intensi. La sua calma non è indifferenza, ma consapevolezza: Sinner sa riconoscere ciò che prova, accoglierlo senza giudizio e trasformarlo in forza interiore.
In campo, questa padronanza emotiva diventa una risorsa preziosa. Nei momenti di pressione, non si lascia travolgere dall’ansia o dalla rabbia: resta centrato, lucido e pronto a reagire con equilibrio. Non cerca di eliminare le emozioni, ma di usarle per alimentare la concentrazione e la determinazione. Un atteggiamento che lo rende presente e umano, capace di mostrarci che il vero controllo non sta nel reprimere ciò che sentiamo, ma nel saperci convivere con coraggio e intelligenza emotiva. Una lezione preziosa che va ben oltre lo sport, e parla direttamente a chiunque desideri affrontare le sfide della vita con maggiore forza e consapevolezza.
Questa capacità di regolare le emozioni affonda le sue radici in qualcosa di ancora più profondo:  calma  e  gentilezza. Sinner non perde il controllo né reagisce con rabbia: mantiene un atteggiamento rispettoso e misurato, anche di fronte all’errore o alla frustrazione. È gentile prima di tutto con sé stesso, e questo gli permette di alleggerire la pressione e di vivere ogni partita con serenità e divertimento, anziché come una questione di vita o di morte. Ed è proprio questa leggerezza consapevole che lo rende così forte, autentico e ispirante.
Il valore del sostegno: dal supporto esterno alla forza interiore
Jannik Sinner ha sempre avuto il privilegio di essere sostenuto da una famiglia che, nonostante i sacrifici, lo ha incoraggiato a perseguire la sua passione per il tennis, permettendogli di fare ciò che amava senza mai imporgli strade prestabilite. Hanno creduto in lui e lo hanno supportato nei momenti difficili, un sostegno che gli ha permesso di crescere sia come persona che come atleta, senza farsi sopraffare dalla pressione, ma imparando dai successi e dalle difficoltà. Anche il team di Sinner ha avuto un ruolo fondamentale nel suo successo. Non solo per le competenze tecniche, ma anche per il sostegno emotivo che gli permette di mantenere l’equilibrio e la motivazione, affrontando ogni sfida con serenità. Ogni vittoria di Sinner è condivisa, e per questo è sempre grato al suo team.
Tuttavia, una delle qualità che rende Sinner un esempio ispiratore è la sua capacità di essere, prima di tutto, il proprio allenatore. Quando le difficoltà si fanno sentire, la sua determinazione e la sua forza interiore gli permettono di non fermarsi, di non cedere alla pressione. La sua motivazione nasce dal riconoscimento che il vero progresso non arriva dai giudizi esterni, ma dal continuo miglioramento di sé.
Si dice che per raggiungere obiettivi importanti è necessario avere un ottimo allenatore, non un giudice severo. Sinner incarna appieno questa filosofia, perché ha imparato a non essere il suo giudice severo, ma l’allenatore di se stesso. L’obiettivo non è mai essere perfetti, ma crescere e migliorarsi, facendo tesoro di ogni esperienza senza auto-sabotarsi. La vera forza sta nell’essere gentili con sé stessi e nel sostenersi, anche quando le circostanze sono difficili
Ogni grande vittoria che vediamo all’esterno ha una radice profonda dentro di noi. La vera forza per affrontare le sfide della vita, sia nello sport che in qualsiasi altro ambito, nasce dalla nostra capacità di vincere le battaglie interiori. Sinner ci insegna che il vero successo non dipende solo dalle abilità o dal talento, ma dalla determinazione con cui affrontiamo le difficoltà, dalla resilienza che dimostriamo nei momenti di difficoltà e dalla forza di restare concentrati sulle nostre potenzialità, anche quando tutto sembra essere contro di noi.
Essere consapevoli della propria determinazione e avere una buona autostima sono elementi chiave per sbloccare il nostro potenziale più grande, quello che ci permette di superare qualsiasi ostacolo, affrontare ogni paura e affrontare ogni difficoltà con fiducia e coraggio. Solo quando impariamo a comprendere noi stessi e le nostre reazioni agli eventi esterni, quando trasformiamo ogni sfida interiore in un’opportunità di crescita, possiamo davvero conquistare ciò che ci sembra impossibile. E quando lavoriamo su noi stessi, con passione e costanza, possiamo ambire ai nostri sogni e alla nostra realizzazione personale o professionale.